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Bandi e finanziamenti europei: guida per imprese innovative

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L'accelerazione della duplice transizione – digitale e sostenibile rappresenta il principale imperativo strategico per la manifattura europea. Per sostenere questa trasformazione e rafforzare la competitività del Mercato Unico, la Commissione Europea ha strutturato un sistema di supporto all’innovazione delle aziende che si esprime attraverso programmi di finanziamento diretti e indiretti.

Tali strumenti sono essenziali per supportare le piccole e medie imprese (PMI) e le mid-cap, agendo non solo come leva finanziaria, ma soprattutto come meccanismo di indirizzo strategico verso l'innovazione a più alta maturità tecnologica e verso l'acquisizione della sovranità tecnologica.

Comprendere la logica sottesa a questi bandi è indispensabile per le imprese che mirano a capitalizzare pienamente il proprio potenziale di innovazione e a trasformare progetti ambiziosi in realtà di mercato.

Panoramica dei principali programmi europei per l’innovazione delle PMI

L'Unione europea impiega una varietà di meccanismi di finanziamento per sostenere l'innovazione, ciascuno con obiettivi e destinatari ben definiti, ma tutti convergenti verso il rafforzamento della base industriale e tecnologica continentale.

Per le PMI che intendono investire in ricerca e innovazione, digitalizzazione avanzata e sviluppo di mercati, è fondamentale distinguere tra le finalità specifiche dei programmi quadro. Molte di queste iniziative richiedono la costituzione di partenariati strategici per integrare le tecnologie e le competenze necessarie al completamento del progetto innovativo.


Horizon Europe: la spina dorsale della ricerca e dell'innovazione collaborativa

Horizon Europe rappresenta il principale programma di finanziamento della Commissione europea per la ricerca e l'innovazione (R&I) che mette a disposizione 95,5 miliardi di euro (di cui 5,4 miliardi sono destinati al programma “Next Generation EU”) per il periodo 2021-2027.

Il programma è strutturato per finanziare la risoluzione di sfide europee che richiedono l'integrazione di competenze diverse e, per questo motivo, la partecipazione ai bandi – in particolare quelli legati ai cluster industriali e alle sfide globali – richiede generalmente la costituzione di consorzi composti da un minimo di tre soggetti legali provenienti da diversi Stati membri o associati.

Finanziando attività di ricerca e sviluppo a vari livelli di maturità tecnologica, Horizon Europe facilita la creazione di alleanze strategiche indispensabili per trasformare un'idea progettuale in una soluzione industriale completa e commercializzabile, garantendo il trasferimento delle innovazioni lungo tutta la catena del valore.

EIC Pathfinder: ricerca collaborativa per l’avanzamento tecnologico

All'interno di Horizon Europe, l'EIC Pathfinder è un'opportunità fondamentale per i consorzi orientati allo sviluppo di tecnologie innovative e a elevato potenziale strategico (deep-tech).
Il suo obiettivo è sostenere le prime fasi di ricerca scientifica e tecnologica (fino a TRL 3 o 4), finanziando l'integrazione di diverse discipline e competenze per validare la base scientifica di una visione a lungo termine e ad alto potenziale di guadagno. Le proposte devono dimostrare una scoperta scientifica e tecnologica ambiziosa.
L'accesso a questi fondi è strettamente vincolato alla formazione di un consorzio che includa almeno tre entità legali indipendenti stabilite in paesi diversi (tipicamente università, enti di ricerca e PMI).

Il Programma Digital Europe

Istituito con il Regolamento (UE) 2021/694, il Programma Europa Digitale (DEP) è la strategia con cui la Commissione Europea mira a plasmare la trasformazione digitale in Europa, attraverso l’adozione e l’utilizzo di tecnologie avanzate, nel periodo 2021-2027. Il programma può contare su una dotazione finanziaria complessiva di circa 8,1 miliardi di euro.
Opera principalmente attraverso inviti a presentare proposte (calls for proposals) gestiti direttamente dalla Commissione Europea o dalle sue agenzie esecutive.
Il DEP è strutturato in ambiti strategici, tra cui spiccano: 

  • High Performance Computing (HPC): Sviluppo e potenziamento delle capacità di supercalcolo europee.

  • Intelligenza artificiale, dati e tecnologie digitali emergenti: Potenziamento dell'uso dell'AI e delle infrastrutture dati.

  • Cybersicurezza: Rafforzamento della resilienza e della sicurezza cibernetica dell'UE.

  • Competenze digitali avanzate: Supporto alla formazione di specialisti in settori critici.

  • Diffusione e migliore utilizzo delle capacità digitali: Garanzia di un ampio accesso alle tecnologie.

Il programma DEP sostiene le PMI finanziando l'adozione di soluzioni digitali innovative, ponendo al centro della propria strategia la collaborazione con gli European Digital Innovation Hubs (EDIH). Attraverso questa rete, le imprese accedono a un ecosistema di partenariato unico: gli hub operano come 'one-stop shop', connettendo le aziende a fornitori qualificati di AI, cybersicurezza e High Performance Computing (HPC). Tale supporto permette di minimizzare i rischi d'investimento grazie al principio del 'test before invest', garantendo al contempo lo sviluppo di quelle competenze interne fondamentali per una trasformazione digitale che sia, allo stesso tempo, sostenibile e competitiva.

Il ruolo della piattaforma STEP: catalizzare investimenti nelle tecnologie critiche

Istituita nel 2024, la Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l'Europa (STEP), non è un programma di finanziamento autonomo, ma un meccanismo per indirizzare e amplificare gli investimenti (circa 7,5 miliardi di euro iniziali) provenienti da undici programmi UE esistenti (come Horizon Europe e Digital Europe) verso tecnologie critiche: digitali (deep-tech), green tech e biotecnologie.
Sebbene la piattaforma si rivolga a tutti i soggetti giuridici, l'accesso ai fondi amplificati è strettamente legato alla capacità di presentare progetti che contribuiscano a rafforzare le catene del valore europee. Questo meccanismo incentiva implicitamente la collaborazione e i progetti congiunti (ad esempio, attraverso reti di imprese o consorzi), riconoscendo con il Marchio STEP i progetti che allineano l'innovazione della PMI con la sovranità tecnologica dell'UE.

AI PMI

 

European Digital Innovation Hubs (EDIH): supporto alla trasformazione digitale

Gli European Digital Innovation Hubs rappresentano l'architettura di supporto strategica del Programma Europa Digitale e del framework europeo per l'innovazione. Gli EDIH sono sportelli unici che supportano le imprese e le organizzazioni del settore pubblico nel rispondere alle sfide digitali e diventare più competitive.

La loro missione primaria è fornire servizi essenziali a livello regionale per assistere le piccole e medie imprese, il settore pubblico e le mid-cap nell'adozione di tecnologie avanzate, come l'AI, la cybersicurezza e l'High Performance Computing. Tuttavia, il valore aggiunto offerto da questi Poli europei per l’innovazione digitale è proprio la combinazione di un approccio che garantisce la vicinanza al territorio, grazie alle strutture regionali, ma che assicura la sinergia con il network europeo.

Servizi offerti dagli EDIH: test, formazione e accesso ai finanziamenti

Gli EDIH non sono semplici centri di consulenza, ma piattaforme che erogano servizi multidisciplinari e integrati, fondamentali per abbattere le barriere all'adozione tecnologica. I servizi chiave si articolano in quattro macro-aree:

      • Test before invest. Questo è il servizio distintivo degli EDIH. Permette alle PMI di testare l'applicabilità e la validità di nuove soluzioni digitali, prototipi o tecnologie avanzate (come sistemi basati su AI o HPC) in un ambiente controllato o simulato, prima di impegnare risorse significative in un investimento su larga scala.

      • Formazione e sviluppo delle competenze. Gli EDIH offrono programmi di formazione personalizzati e servizi di mentoring per colmare il divario di competenze digitali. Le attività spaziano dalla formazione di base all'uso di strumenti digitali alla specializzazione avanzata in AI, analisi dei dati e cybersicurezza, garantendo che il personale aziendale sia in grado di utilizzare e gestire le nuove tecnologie adottate.

      • Supporto all'accesso ai finanziamenti. Gli Hub forniscono consulenza e supporto attivo per aiutare le PMI a navigare nel complesso panorama dei finanziamenti pubblici (europei, nazionali e regionali) e privati. Questo include l'assistenza nella preparazione delle proposte di progetto per programmi come il DEP o Horizon Europe, e la connessione con potenziali investitori o partner finanziari.

    • Networking e accesso agli ecosistemi dell’innovazione. Gli EDIH fungono da facilitatori attivi di partenariati. Connettono le PMI con fornitori di tecnologia, centri di ricerca, università e altri stakeholder in ambito regionale, nazionale ed europeo. Questo servizio è cruciale per la creazione di consorzi transnazionali e per l'integrazione delle competenze tecnologiche necessarie per partecipare con successo ai bandi europei.

Come accedere agli EDIH: requisiti e modalità di partecipazione

Anche se vi è una particolare attenzione verso le PMI, gli EDIH si rivolgono a imprese di qualsiasi settore, oltre che a organizzazioni pubbliche.

Un elemento chiave della rete EDIH è il loro doppio ruolo: operano a livello locale, sviluppando spesso competenze verticali specifiche e fungendo da punto di contatto primario per le imprese della propria area geografica.

Nonostante questa specializzazione e radicamento territoriale, ogni EDIH è parte integrante del più ampio network europeo di Poli di Innovazione Digitale. Questa rete globale è essenziale, poiché l'obiettivo strategico di ogni Hub è garantire che le imprese possano accedere, attraverso il proprio EDIH di riferimento, alle strutture, competenze e servizi offerti da qualsiasi altro Hub in Europa.

Testing and Experimentation Facilities (TEF): sperimentazione avanzata per l’AI

Per consolidare la leadership strategica dell'Europa nell'AI e garantire l'affidabilità della tecnologia, l'Unione Europea ha istituito una rete di Testing and Experimentation Facilities (TEF). Questi sono siti di riferimento specializzati e su larga scala, cofinanziati dalla Commissione Europea (attraverso il Programma Europa Digitale) e dagli Stati Membri.

L'obiettivo è supportare gli sviluppatori di AI nell'accelerare l'immissione sul mercato di soluzioni di AI affidabili (trustworthy AI) e nell'agevolare l'adozione in Europa. I TEF sono aperti a tutti i fornitori di tecnologia, comprese le PMI, per testare e sperimentare in modo estensivo soluzioni di AI avanzate in ambienti che simulano o riproducono condizioni reali.

Obiettivi dei TEF: validazione di soluzioni AI in ambienti reali

I TEF sono concepiti per offrire una combinazione unica di strutture fisiche e virtuali. I loro obiettivi principali sono:

  • Integrazione e Test su larga scala. Forniscono ai tecnologi un supporto completo per l'integrazione, il test e la sperimentazione delle loro soluzioni di AI in contesti che rispecchiano fedelmente l'ambiente operativo reale (real-world environments).

  • Validazione e Troubleshooting. Contribuiscono alla risoluzione di problemi specifici e al miglioramento delle soluzioni di AI in un dato settore applicativo, includendo la convalida delle prestazioni e la dimostrazione dell'efficacia.

  • Supporto normativo (Regulatory Sandbox). Collaborano con le autorità nazionali competenti per l'implementazione di regulatory sandboxes. In questo modo, i TEF possono supportare la sperimentazione e il test sotto supervisione, facilitando l'allineamento delle nuove tecnologie con le disposizioni del futuro AI Act, il regolamento europeo per l’intelligenza artificiale.

Il co-finanziamento tra Commissione Europea e Stati Membri sostiene questi progetti per un periodo di cinque anni, con budget complessivi che si aggirano tra i 40 e i 60 milioni di euro per ciascun TEF settoriale.

Settori di applicazione dei TEF: manifatturiero, sanità, agroalimentare e smart cities

I TEF sono organizzati in una rete coordinata, ma sono specializzati per settore, in modo da rispondere in modo mirato alle esigenze tecnologiche di ciascuna verticale industriale. La tabella seguente mostra i quattro progetti principali finanziati nell'ambito del Programma Europa Digitale.

Progetto Settore Obiettivo principale Vantaggi per le aziende
agrifoodTEF Agroalimentare Sostenere la valutazione e la convalida di soluzioni di AI e robotica in condizioni reali per l'agricoltura e la trasformazione alimentare, con un focus sulla sostenibilità e l'efficienza produttiva. Offre strumenti di validazione essenziali per sviluppare idee in prodotti e servizi commercializzabili nel settore Farm to Fork.
TEF-Health Sanità Creare una rete di strutture di test reali (piattaforme ospedaliere, living lab) e virtuali per validare soluzioni di AI e robotica in ambienti sanitari. Lavora sull'efficacia, la resilienza e il rispetto degli standard etici e normativi per l'accesso al mercato. Facilita l'accesso al mercato per tecnologie intelligenti e affidabili, in linea con i requisiti del Regolamento Dispositivi Medici (MDR).
AI-MATTERS Manifatturiero Costruire un network per validare soluzioni di AI in condizioni operative reali, con l'obiettivo di aumentare la resilienza e la flessibilità del settore manifatturiero europeo. I topic includono l'ottimizzazione a livello di fabbrica, l'interazione uomo-robot e l'economia circolare. Offre un catalogo estensivo di servizi per l'adozione di AI, robotica e sistemi autonomi in diversi settori (automotive, space, tessile, recycling).
Citcom.AI Smart Cities & Communities Accelerare lo sviluppo di AI affidabile per le città, dando alle aziende l'accesso a piattaforme di test in condizioni reali. Si concentra su tre temi macro: POWER (sistemi energetici e consumo), MOVE (logistica e mobilità) e CONNECT (servizi ai cittadini e infrastrutture). Supporta la transizione verso città più green e digitali, offrendo reality lab-oriented conditions per soluzioni di AI e robotica.

Competence Center: centri di eccellenza per l’innovazione industriale 

Istituiti nell'ambito del Piano Nazionale Industria 4.0, i Competence Center nascono come partenariati pubblico-privati ad alta specializzazione, con l'obiettivo di agire come veri e propri catalizzatori della trasformazione tecnologica italiana.

Gli otto centri di competenza situati sul territorio nazionale rappresentano la spina dorsale del trasferimento tecnologico, permettendo di creare un ponte solido tra il mondo della ricerca, le università e il tessuto industriale, in particolare le PMI.

Questi centri sono un punto di riferimento strategico per le imprese, offrendo conoscenze, risorse e soluzioni all’avanguardia necessarie per affrontare l'innovazione in modo accessibile e diffuso.

Ruolo dei Competence Center: un ecosistema integrato di supporto

I Competence Center offrono un ecosistema integrato di servizi per supportare le imprese in ogni fase del loro percorso di adozione delle tecnologie abilitanti. Il loro ruolo cruciale, che si integra con la rete degli EDIH, si articola in quattro azioni fondamentali:

        • Orientamento e guidance. I Competence Center si occupano di diffondere la cultura digitale e supporto alle imprese nell'individuare il proprio livello di maturità tecnologica, delineando percorsi chiari verso l’innovazione digitale e sostenibile.

        • Consulenza e sperimentazione tecnologica. I Competence Center offrono supporto concreto per lo sviluppo e l’implementazione di progetti di trasformazione digitale, consentendo alle aziende di accedere all'infrastruttura per attività di Test before invest e la realizzazione di Proof of Concept (PoC) in ambienti controllati.

      • Sostegno all'Innovazione tramite Bandi. Queste strutture hanno la capacità di sostenere direttamente progetti innovativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale proposti dalle imprese, agendo come soggetti erogatori di contributi finanziari a fondo perduto attraverso la pubblicazione di bandi dedicati.

         

Catalogo MADE Formazione

MADE Competence Center: focus sulla digitalizzazione sostenibile del manifatturiero

MADE – Competence Center Industria 4.0 è una realtà di riferimento per le imprese del settore manifatturiero (dalle PMI alle grandi aziende) che intendono accedere ai bandi e ai finanziamenti europei. Il Competer Center, infatti, non solo si pone come guida nell’individuazione delle opportunità più rilevanti, ma si rivolge alle imprese di tutte le dimensioni come partner per la messa a terra dei progetti.

Nello specifico, MADE 4.0 supporta quelle aziende che hanno già identificato un progetto R&D e un relativo stream di finanziamento, ma che necessitano di integrare il proprio team con competenze e tecnologie complementari per l'esecuzione del progetto stesso.

La sua missione strategica è quella di agire da partner abilitatore per l'esecuzione di progetti che puntano alla twin transition, ovvero il duplice e imprescindibile processo di transizione digitale e sostenibile che sta ridefinendo l'evoluzione industriale.

Il Competence Center persegue tale missione attraverso un'infrastruttura all'avanguardia che riproduce una fabbrica digitale e sostenibile in 2.500 mq. Questo centro fisico e tecnologico ospita:

  • Tecnologie Abilitanti. MADE 4.0 supporta l'adozione di soluzioni avanzate come l'AI, il Digital Twin, il Metaverso industriale, la robotica collaborativa e la cyber security.

     

  • Centralità del Dato. Promuove un cambiamento culturale che valorizza il dato come risorsa strategica, spingendo le imprese a trasformare i dati raccolti in conoscenza al servizio dei processi decisionali (data-driven).

  • Sperimentazione Pratica. L'area tecnica di MADE 4.0 è dotata di sei isole tecnologiche che illustrano oltre 100 use case, fungendo anche da Testing and Experimentation Facility (TEF) per mostrare in modo concreto i processi che possono essere abilitati dalla digitalizzazione.

L'infrastruttura e il team di professionisti di MADE si pongono, in questo modo, come il partner complementare che permette alle aziende di costruire il consorzio necessario per l'accesso ai finanziamenti e di reperire le competenze (sia tecnologiche che umane) fondamentali per la corretta esecuzione del progetto di ricerca. In questo modo, il Competence Center non solo supporta la trasformazione digitale e sostenibile delle aziende, ma abilita concretamente un’innovazione che si traduce in solide realtà di mercato.

Come MADE integra i programmi europei per supportare le PMI

MADE – Competence Center Industria 4.0 non opera in un contesto isolato, ma si configura come un attore chiave nel panorama dell'innovazione europea. La sua struttura - basata su un ampio network di partner che include università, centri di ricerca e partner industriali - è stata progettata per contribuire attivamente a programmi e reti transnazionali, rafforzando la sua capacità di offrire servizi di trasferimento tecnologico e formazione all'avanguardia.

Questa integrazione garantisce che il supporto fornito alle imprese italiane, in particolare alle PMI, sia allineato agli standard e alle priorità definite dalla Commissione Europea per la doppia transizione (digitale e sostenibile).

Collaborazione di MADE con EDIH: servizi personalizzati per le PMI

La collaborazione di MADE con la rete European Digital Innovation Hubs (EDIH) è un elemento distintivo della sua strategia operativa e si articola su due livelli interconnessi: l'azione regionale e il coordinamento europeo.

A livello regionale, MADE è un partner fondatore di M.I.A. LOMBARDIA (Manufacturing Innovation Alliance). Riconosciuto come EDIH e premiato con il “Seal of Excellence” per l'aderenza agli standard europei, M.I.A. Lombardia funge da punto di riferimento per il settore manifatturiero nella regione, fornendo supporto mirato, con incentivi differenziati e una vasta gamma di servizi personalizzati.

Grazie al finanziamento PNRR, l'hub supporta le PMI in servizi essenziali come l’assessment digitale, Test before invest, consulenza tecnologica, formazione specializzata e accesso ai fondi.

Parallelamente, a livello europeo, MADE Competence Center svolge il ruolo di coordinatore di EDIH4MANU – The Manufacturing Network of European Digital Innovation Hubs. Questa rete strategica riunisce 25 European Digital Innovation Hubs provenienti dalle regioni manifatturiere più competitive d’Europa.

La rete copre 13 Stati europei ed è supportata da oltre 30 Cluster tecnologici e laboratori di Ricerca & Innovazione. Essendo le aree coinvolte responsabili di oltre il 30% del valore aggiunto industriale europeo, EDIH4MANU è cruciale nel supportare la trasformazione digitale del settore.

Questa duplice integrazione permette a MADE di offrire una guida strategica e personalizzata alle imprese per accedere ai finanziamenti europei e di fornire un supporto all'implementazione tecnologica attraverso il suo vasto network di partner.

Partecipazione di MADE ai TEF: sperimentazione di tecnologie avanzate

MADE 4.0 svolge un ruolo cruciale come Testing and Experimentation Facility (TEF) a livello nazionale ed europeo. L'infrastruttura di MADE si configura come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione:

  • Il principio Test before invest. L'area tecnica di MADE, che riproduce una fabbrica digitale e sostenibile in 2.500 mq, consente alle aziende di eseguire attività di test e sperimentazione (Test before invest), riducendo i rischi legati all’implementazione di nuove tecnologie.

  • Avanzamento tecnologico. Le sei isole tecnologiche del centro sono dotate di dimostratori che sono strumenti chiave per l'attività TEF, illustrando concretamente oltre 100 use case.

  • Potenziamento infrastrutturale. La capacità sperimentale di MADE è garantita da un continuo aggiornamento della sua infrastruttura, in linea con l'evoluzione delle tecnologie abilitanti.

Offerta formativa di MADE: sviluppo delle competenze 4.0

La Scuola di Competenze 4.0 di MADE è progettata per allineare il capitale umano delle imprese alle esigenze della manifattura del futuro, in linea con i principi dell'Industria 5.0.

L'offerta formativa si distingue per le sue caratteristiche uniche:

        • Focus sulle twin transition. I corsi mirano all'aggiornamento e alla riqualificazione del personale sulle tematiche delle "transizioni gemelle" (digitale e sostenibile).

        • Metodologia hands-on. La formazione adotta un approccio esperienziale e pratico, permettendo ai manager e ai lavoratori di toccare con mano le tecnologie avanzate e di mettere in pratica i concetti appresi tramite workproject o serious game.

      • Visione integrata. MADE offre un doppio punto di vista unico sul mercato, grazie a docenti provenienti sia dalle università (eccellenza teorica) sia da società di consulenza e provider tecnologici (casi pratici e soluzioni sul campo), garantendo una formazione che fonde la teoria con la realtà operativa.

Come accedere ai bandi europei attraverso MADE

L'accesso ai finanziamenti europei rappresenta una leva strategica fondamentale per le piccole e medie imprese (PMI) che mirano a finanziare progetti di Ricerca e Innovazione (R&I) e ad accelerare la propria transizione digitale e sostenibile.

MADE – Competence Center Industria 4.0 opera come punto di contatto specializzato per facilitare l'ingresso delle aziende in questi programmi di finanziamento, come Horizon Europe e Digital Europe, fornendo un supporto completo, dalla mappatura delle opportunità alla presentazione finale della proposta. Questo ruolo è gestito in modo coordinato, anche grazie alla sua posizione centrale nel network EDIH e alla presenza di un team dedicato ai Progetti Internazionali.

Requisiti per la partecipazione ai bandi europei

I bandi europei, pur variando nelle specifiche in base all'invito a presentare proposte e al programma di riferimento, sono disciplinati da criteri di ammissibilità rigorosi rispetto ai quali MADE offre assistenza per la verifica e il soddisfacimento. I requisiti principali per la partecipazione delle PMI sono legati alla loro dimensione e alla natura del progetto proposto:

  • Criteri di dimensione. L'ammissibilità è strettamente definita dalla Commissione Europea. Un'impresa si qualifica come:

    • Media impresa se ha meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

    • Piccola impresa se ha meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo o un bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

  • Transnazionalità del progetto. La maggior parte dei bandi richiede la formazione di un consorzio, ovvero un partenariato composto da soggetti provenienti da diversi Stati membri o Paesi terzi. Questo criterio è cruciale per dimostrare il valore aggiunto europeo dell'innovazione proposta.

Supporto di MADE nella preparazione delle candidature

L'area di MADE dedicata ai progetti finanziati e alla consulenza sull'innovazione accompagna le imprese in un percorso strutturato per massimizzare le possibilità di successo nell'ottenimento dei fondi.

Il supporto si articola in:

      • Mappatura e Scouting delle opportunità. Il servizio inizia con un'analisi strategica per individuare e mappare le opportunità di finanziamento a livello europeo, nazionale e regionale più adatte all'idea innovativa dell'azienda e alla sua strategia di crescita.

         

      • Assistenza completa alla candidatura. L'affiancamento copre tutte le fasi della presentazione, dalla strutturazione del progetto di ricerca e innovazione fino all'invio della proposta. Il supporto include la stesura della parte tecnica del progetto, e l'affiancamento nella costituzione del consorzio internazionale richiesto dal bando.

    • Validazione tecnica e innovativa. Grazie alle competenze interne del team di MADE e all'infrastruttura tecnologica, l'azienda riceve supporto per lo sviluppo dei contenuti tecnici innovativi e la validazione della sua idea, che risulta fondamentale per l'alta qualità della proposta.

Sfruttare le opportunità europee con il supporto di MADE

La stretta integrazione di MADE Competence Center con i programmi europei, il network EDIH e i TEF, unita a un supporto operativo diretto ai bandi, lo rende un partner strategico per le PMI.

Sfruttare le opportunità europee attraverso MADE significa non solo accedere a finanziamenti cruciali per la R&I, ma anche garantire che i progetti di innovazione siano allineati agli standard di eccellenza e alle priorità dell'Unione Europea, massimizzando il potenziale competitivo dell'azienda nel mercato globale