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SkillAI: la mappa delle competenze AI per guidare la trasformazione digitale

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L'intelligenza artificiale è ormai parte dell'agenda strategica di ogni azienda, ma sapere davvero "quanto" e "come" viene utilizzata resta spesso una domanda senza risposta. Prima di investire in nuovi strumenti o percorsi formativi, le organizzazioni hanno bisogno di uno strumento capace di fotografare lo stato dell'arte delle competenze interne, individuando punti di forza, gap e rischi legati alla gestione dei dati.

È da questa esigenza che nasce SkillAI, il nuovo servizio di MADE Competence Center per misurare, in modo semplice e veloce, quanto un'azienda conosce e sa usare l'intelligenza artificiale.

Key Takeaways

  •  Conoscere il livello reale di competenze AI è il primo passo per guidarne l’adozione. 
  • Una mappatura strutturata trasforma le informazioni in decisioni concrete.
  •  La formazione è più efficace quando parte dai dati: conoscere competenze e gap consente di costruire percorsi mirati e più efficaci.
  •  Una fotografia strutturata dell’organizzazione consente di definire priorità più consapevoli, dalla formazione alla governance, fino all’evoluzione delle policy.

Perché misurare le competenze AI

Negli ultimi anni l'interesse delle aziende verso l'intelligenza artificiale è cresciuto in modo esponenziale, ma tra la curiosità e un utilizzo strutturato della tecnologia resta spesso un divario non trascurabile. Molte organizzazioni, infatti, sperimentano tool e progetti senza avere una visione chiara delle competenze già presenti al proprio interno e dei possibili rischi sulla gestione dei dati aziendali.

Chi sa già utilizzare l'AI e con quale livello di autonomia? Quali tipologie di documenti sono condivise? Questa mancanza di mappatura genera un problema concreto: non sapere da dove iniziare.

Investire in formazione o in nuovi strumenti senza conoscere il punto di partenza rischia di produrre iniziative scollegate dalle reali esigenze del business, con il risultato di sprecare risorse o di formare le persone su competenze che magari possiedono già. Misurare le competenze AI diventa quindi il primo passo indispensabile per trasformare l'interesse in strategia, e la strategia in risultati concreti e misurabili.

SkillAI in numeri
Cosa verrà analizzato
7 dimensioni di analisi
delle competenze AI, dall’awareness e literacy fino a processi, valutazione degli output e governance.
gli step di skill ai
4 fasi del processo
framework esperto, intervista AI adattiva, analisi di pattern & insight, formazione mirata.
Il tempo richiesto
Circa 20 minuti
per ogni intervista adattiva, svolta in modalità vocale o testuale.

Che cos'è SkillAI e come funziona il processo

MADE Competence Center, insieme al Politecnico di Milano, ha progettato un framework basato su 7 dimensioni di analisi, che coprono l'intero ciclo d'uso dell'AI. Il framework approfondisce non solo la dimensione tecnica, dalla conoscenza della potenzialità degli strumenti fino alla capacità di saperli valutare e selezionare, ma anche quella culturale e organizzativa, oltre agli aspetti legati a risk e governance.

Le informazioni sono mappate attraverso un'intervista adattiva di circa 20 minuti condotta da un Agente conversazionale basato su AI: le domande si adattano alle risposte dell'intervistato, che può interagire in forma orale o testuale. Ogni dato viene raccolto e contestualizzato, per poter offrire sia una visione d'insieme che una scomposizione in specifici cluster.

Si tratta di un format per sua natura estremamente scalabile, capace in poco tempo di coinvolgere tutto il personale, anche nelle organizzazioni più complesse.

SkillAI trasforma la mappatura delle competenze in uno strumento concreto di orientamento: aiuta l’impresa a capire da dove partire, quali gap colmare e dove investire per adottare l’AI in modo consapevole.

Dal dato alla formazione

Il risultato di questa mappatura è uno scoring che combina granularità analitica e sintesi, con piena tracciabilità del processo decisionale: l'output condiviso e validato dall'azienda è una dashboard interattiva che offre una visione chiara e strutturata del proprio posizionamento rispetto all'AI, attraverso la mappatura dei tool presenti in azienda, del loro utilizzo e del grado di conoscenza, abilitando decisioni organizzative, tecnologiche e formative basate su evidenze concrete.

Il documento include raccomandazioni puntuali aderenti al contesto e con priorità di intervento, oltre alle schede individuali di ciascun profilo per un approfondimento persona per persona: partendo da questi dati, l'azienda ha la possibilità di strutturare un percorso di accompagnamento all'implementazione e alla regolamentazione dell'AI in azienda, e di progettare la formazione con un approccio data-driven per costruire corsi sempre più mirati ed efficaci. 
 Il servizio punta così a individuare e sviluppare le competenze necessarie alle imprese per affrontare in modo consapevole la trasformazione digitale e l’adozione dell’AI. 

Formare sull’Intelligenza Artificiale non significa offrire a tutti lo stesso percorso, ma costruire competenze mirate sui ruoli, sui bisogni e sugli obiettivi reali dell’organizzazione. 

Il valore per l'organizzazione

SkillAI non è un semplice strumento di misurazione, ma il punto di partenza di un percorso continuo di crescita digitale: scattare una fotografia puntuale del livello di competenze AI della propria organizzazione permette di avere maggiore consapevolezza delle competenze disponibili e di individuare i gap formativi da colmare, le persone da ingaggiare e le possibili resistenze al cambiamento da anticipare, una delle principali cause di fallimento dei progetti di implementazione dell'AI.

Allo stesso tempo, offre un supporto concreto alla governance, ad esempio nella definizione di standard o policy chiare e condivise su strumenti, dati e responsabilità. Un investimento che si traduce, quindi, in un duplice beneficio: da un lato accelera l'adozione dell'AI riducendo attriti e resistenze interne, dall'altro pone le basi per un utilizzo sicuro e regolamentato della tecnologia, allineato agli obiettivi strategici dell'azienda.

Il valore di questo approccio risiede proprio nella sua concretezza: non si tratta di ipotesi o percezioni, ma di informazioni concrete su cui costruire scelte informate, in ambito formativo, organizzativo e tecnologico. Le aziende che scelgono di misurare prima di agire riducono i rischi, valorizzano le competenze già presenti e indirizzano gli investimenti dove possono generare il maggiore impatto.

Misurare per crescere, quindi, non come slogan ma come metodo: solo conoscendo davvero il proprio punto di partenza è possibile costruire una roadmap AI realistica, efficace e sostenibile nel tempo.

 

 

FAQ

Quali sono gli output di SkillAI?
Grazie a Skill AI puoi mappare le competenze AI del singolo, del team e dell’intera organizzazione, individuare eventuali gap e ricevere suggerimenti su percorsi di formazione personalizzati 

 

 

 

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