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Sicurezza del lavoro e Industria 4.0: il ruolo di Made e Inail

Sicurezza del lavoro e Industria 4.0: il ruolo di Made e Inail

Ogni 15 secondi un lavoratore muore a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, e ogni giorno 6.300 persone muoiono a causa di incidenti sul lavoro o malattie professionali. Questi dati, forniti dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), mettono in luce l'importanza cruciale della sicurezza sul lavoro.

Un’esigenza che si fa ancor più forte con l’avanzare della digital transition: con l'avvento dell'Industria 4.0, caratterizzata da robotica avanzata, stampa 3D, realtà aumentata e big data, le sfide per la salute e la sicurezza sul lavoro si sono moltiplicate. Il nuovo modello ha infatti introdotto tecnologie che, se da un lato aumentano la produttività e la competitività, dall'altro richiedono una gestione attenta e integrata dei rischi. In questo quadro, proprio per far fronte a queste criticità, Made ha inaugurato con Inail una collaborazione che si sta rivelando fondamentale per la costruzione di ambienti di lavoro sicuri e sostenibili.

Made: il Competence Center per l'Industria 4.0

Made, società consortile di cui è capofila il Politecnico di Milano, raggruppa oltre 40 partner pubblici e privati con l’obiettivo di fornire alle aziende del settore manifatturiero un sostegno per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Questo Competence Center simula una fabbrica digitale, realizzando attività di orientamento, formazione e finalizzazione di progetti di trasferimento tecnologico con le aziende italiane, in particolare con le PMI, sui temi dell’Industria 4.0.

Nato dal Ministero Italiano dello Sviluppo Economico (MISE), Made offre un ampio panorama di conoscenze, metodi e strumenti nell’ambito delle tecnologie digitali: agisce così come interlocutore tecnico cui le imprese possono rivolgersi per essere supportate durante la fase di transizione digitale verso una fabbrica intelligente. "Made è nato per realizzare attività di orientamento, formazione e finalizzazione di progetti di trasferimento tecnologico", spiega Guido Jacopo Micheli, Professore Ordinario di Impianti Industriali al Politecnico di Milano. "Il nostro obiettivo è aiutare le aziende a mantenere un profilo competitivo e sostenibile".

 

Inail: sicurezza e innovazione

L'Inail, Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, gioca un ruolo cruciale nel migliorare i livelli di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro attraverso la ricerca e l'innovazione tecnologica. Nell'ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0, Inail è partner di Centri di competenza come Made, con l'obiettivo di trasferire al mondo produttivo le opportunità di crescita collegate alle trasformazioni tecnologiche. "Il nostro contributo mira a garantire una gestione integrata e più efficiente dei rischi negli ambienti di lavoro", afferma Corrado Dalle Site, direttore del Dipartimento di innovazione tecnologiche e sicurezza degli impianti prodotti e insediamenti antropici (Dit) di Inail.

 

Un incontro di competenze: i progetti in campo

La collaborazione tra Made e Inail si basa su una sinergia che combina il know-how tecnologico del Politecnico di Milano e degli altri partner di Made con le competenze di Inail in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questa partnership ha portato allo sviluppo di numerosi progetti e iniziative volte a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. "Inail è l'unico partner istituzionale di Made", sottolinea Federico Ravasio, Responsabile comunicazione, marketing e relazioni esterne di Made. "Questa collaborazione ci permette di rimanere aggiornati su tutte le tematiche legate alla sicurezza sul lavoro e di trasferire queste conoscenze alle aziende".

Tra i progetti più significativi sviluppati nell’ambito della partnership spicca ad esempio il roadshow sugli esoscheletri, organizzato in collaborazione con Comau, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti, tra cui appunto Inail. "Abbiamo affrontato i benefici e le criticità degli esoscheletri, con un focus particolare sull'innovazione nel settore del lavoro", aggiunge Dalle Site.

 

Formazione e sensibilizzazione delle aziende

Un aspetto fondamentale della collaborazione tra Made e Inail è la formazione e sensibilizzazione delle aziende sulle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro. "Abbiamo costruito un percorso formativo per le aziende, con co-docenze di Made e Inail, dove le tecnologie sono a portata di mano", spiega Micheli. Ravasio aggiunge: "Organizziamo eventi, webinar e aperitivi tecnologici per stimolare la curiosità delle aziende e aiutarle a implementare le tecnologie 4.0 in modo sicuro ed efficiente".

 

Nuove sfide e opportunità

L'Industria 4.0 continua a evolversi, e con essa emergono nuove sfide e opportunità per la sicurezza sul lavoro. Il paradigma culturale dell'Industria 5.0, che sta prendendo piede, promuove un modello di industria focalizzato sulle persone e sull'ambiente, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità. "In questo contesto, il nostro obiettivo è costruire una fabbrica 5.0 che contempli caratteristiche di sicurezza e benessere per i lavoratori", conclude Ravasio. "L'interazione uomo-macchina deve essere sempre più sicura, inclusiva e rispettosa dei bisogni dell’operatore".

 

Il preoccupante scenario europeo

La collaborazione tra Made e Inail rappresenta un modello virtuoso di come le sinergie tra istituzioni e aziende possano portare a risultati significativi in termini di sicurezza e innovazione. Investire nella sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo morale, ma anche una grande opportunità di crescita e competitività per le aziende. Secondo i dati Eurostat, nel 2021 si sono verificati 2,88 milioni di incidenti non mortali che hanno comportato almeno quattro giorni di assenza dal lavoro e 3.347 incidenti mortali nell'UE.

Tra il 2020 e il 2021, il numero totale di incidenti non mortali sul lavoro nell'UE è aumentato di circa 150.941, pari a un incremento del 5,5%. Gli uomini hanno considerevolmente più probabilità delle donne di avere un infortunio sul lavoro: nel 2021, più di due su tre degli incidenti non mortali sul lavoro nell'UE hanno coinvolto uomini. Questo è dovuto alla maggiore presenza maschile in settori ad alto rischio come l'edilizia, i trasporti, la produzione manifatturiera e l’agricoltura.

Il settore manifatturiero, in particolare, è tra i più delicati per quanto riguarda la sicurezza dei macchinari e degli operatori. Le attività industriali vengono svolte in ambienti lavorativi con interazioni uomo-macchina potenzialmente pericolose, come centri di lavoro, linee robotizzate e linee di montaggio. Anche i magazzini e i centri logistici, dove è intensivo l’utilizzo di muletti, carrelli elevatori o robot mobili, rappresentano un rischio significativo per la sicurezza degli operatori. Agire per arginare queste problematiche è dunque quanto mai cruciale.

 

“La sicurezza prima di tutto”

"La sicurezza prima di tutto" è un mantra che si conferma sempre più importante nel campo delle soluzioni e dei servizi per l’industria. Per raggiungere questo obiettivo, i maggiori produttori si avvalgono della collaborazione di esperti esterni per orientarsi all'interno di un quadro normativo complesso e garantire in maniera continuativa la sicurezza dei macchinari.

La collaborazione tra Made e Inail, infatti, non si limita solo alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie, ma include anche il trasferimento di conoscenze e competenze alle aziende attraverso eventi, corsi di formazione e seminari: le aziende italiane possono così affrontare le sfide dell'Industria 4.0 con la consapevolezza di poter contare su un supporto solido e competente.

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