AI e robotica mobile autonoma, il futuro delle fabbriche
L’intelligenza artificiale (AI) rappresenta il cuore della trasformazione digitale in atto e un'opportunità cruciale per le PMI italiane. Tuttavia, i dati mostrano che molte imprese sono ancora lontane dal coglierne il potenziale.
Il mercato dell’artificial intelligence in Italia
Secondo il report Artificial Intelligence nel 2025: mercato, adozione e trasformazione delle aziende dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, il mercato dell’AI in Italia continua a crescere rapidamente: nel 2025 ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, con una crescita annua del +50% e un tasso medio di crescita del +54% negli ultimi tre anni.
Fonte: immagine © Osservatori, rielaborazione grafica a cura di MADE.
Il livello di adozione dell’AI nelle PMI italiane
Nonostante questa espansione, l’adozione rimane fortemente concentrata nelle grandi imprese: l’81% ha valutato l’introduzione di progetti di intelligenza artificiale e il 71% ne ha già avviato almeno uno. Nelle PMI, invece, l’adozione è ancora limitata: solo il 7% delle piccole e il 15% delle medie imprese ha avviato progetti concreti, mentre una quota significativa si trova ancora in fase esplorativa o di valutazione delle possibili applicazioni.

Fonte: immagine © Osservatori, rielaborazione grafica a cura di MADE.
Anche secondo dati ISTAT, le imprese di dimensioni medio piccole mostrano una percentuale di adozione compresa tra il 7,7 % e il 15,7%.

Fonte: Report Osservatorio Artificial Intelligence.
Per supportare le aziende, MADE4.0 propone la Data-driven roadmap for AI vision and excellence (Draive) un approccio personalizzato che considera le specificità delle varie realtà aziendali, che presentano modelli di business, processi ed esperienze differenti.
AI e robotica mobile autonoma: come portare l’innovazione nelle fabbriche
L’intelligenza artificiale (AI) si sta dunque affermando come una tecnologia disruptive in grado di supportare lo sviluppo delle imprese. Tuttavia, il passaggio dalla discussione teorica alla reale implementazione applicativa, in particolare nel campo della robotica mobile autonoma, resta complesso e richiede competenze, casi concreti e sperimentazioni sul campo.
In questa direzione si inseriscono le iniziative promosse da MADE Competence Center Industria 4.0, che affianca le imprese nel percorso di innovazione favorendo la comprensione dei reali benefici dell’integrazione tra AI e tecnologie avanzate. Nell’ambito delle attività di divulgazione e sperimentazione applicativa, MADE ha sviluppato un momento di confronto dedicato al tema dell’AI applicata alla robotica mobile autonoma, in collaborazione con partner industriali come FANUC, Tesar e Rockwell Automation.
L’iniziativa rientra nel ciclo “Demo Experience”, pensato per affrontare i temi dell’Industria 4.0 in modo concreto e orientato all’uso reale delle tecnologie. In questo contesto sono state presentate diverse applicazioni dimostrative, a cura dei partner tra le quali:
Moderata da Alessia Stucchi, redattrice di Sistemi&Impresa, l’iniziativa ha messo in evidenza come l’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica autonoma possa generare benefici concreti sia nel settore manifatturiero sia in ambito sanitario, migliorando efficienza operativa, sicurezza e qualità dei processi.
I cobot per l’automazione intelligente dei processi produttivi
Chiara Talignani Landi, Application Engineer Collaborative Robots di Fanuc, ha illustrato le capacità avanzate dei robot autonomi collaborativi nel migliorare i processi produttivi. Questi robot eseguono azioni come il picking, la depalletizzazione e la selezione precisa dei componenti, contribuendo a ottimizzare l’efficienza e a ridurre gli sprechi di tempo e risorse. Grazie alla demo presentata, è stato mostrato come i cobot siano in grado di effettuare una preselezione intelligente dei componenti, classificandoli in base alla qualità e individuando eventuali difetti, migliorando così il controllo qualità in modo rapido e accurato.
Robot quadrupedi e IoT: nuove soluzioni per sicurezza ed efficienza in fabbrica
Tra i numerosi vantaggi della robotica mobile autonoma, anche il miglioramento dell’efficienza operativa, la riduzione dei rischi per gli operatori e una maggiore fluidità nei processi produttivi: Simone Cerizza, Account Manager End User di Rockwell Automation, ha evidenziato questi benefici attraverso il connubio tra robotica mobile e Internet of Things (IoT). Un esempio concreto è stato il Boston Dynamics Spot Robot, un robot quadrupede capace di muoversi agilmente negli spazi, rilevare ostacoli e supportare attività di controllo e sicurezza.
Logistica intelligente: il ruolo dei robot mobili nelle fabbriche
Anche i veicoli autonomi per il trasporto industriale portano vantaggi significativi, come la semplificazione della logistica interna e l’integrazione dinamica con i processi produttivi. Davide Mannone, CIO Mobile Robotics di Tesar, ha descritto come questi robot mobili siano in grado di automatizzare l’avanzamento della produzione, attivandosi autonomamente o rispondendo alle richieste degli operatori. Questa capacità di collaborazione e adattamento li rende fondamentali per la trasformazione delle fabbriche in ambienti più sicuri e produttivi.

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