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MADE presenta: Future Industry Awards 2025

Featured image: MADE AWARDS 2026

La guida completa per candidare un progetto e partecipare alle tappe sul territorio

 

La trasformazione digitale, quando entra davvero nei processi, diventa un vantaggio reale: rende le aziende più efficienti, più resilienti e più pronte a crescere in modo sostenibile. È con questa idea che MADE Competence Center Industria 4.0 lancia la prima edizione dei MADE Future Industry Awards, un’iniziativa nazionale dedicata ai progetti di digitalizzazione e sostenibilità già realizzati dalle imprese italiane.

Gli Awards 2026 hanno un obiettivo chiaro: far emergere esperienze che hanno già prodotto risultati concreti e, allo stesso tempo, costruire una base di best practice replicabili, utile a tutto l’ecosistema industriale. In questa pagina sono raccolte le informazioni essenziali per orientarsi: requisiti, categorie, candidatura, giuria e tappe.

 

Chi può partecipare e quali progetti sono ammessi

La competizione è aperta alle aziende con personalità giuridica e sede in Italia che operano nel settore industriale, includendo comparti come manifattura, agrifood, construction ed energy. I progetti candidati devono essere già implementati, aver generato benefici di business misurabili ed essere potenzialmente replicabili in altri contesti.

Ogni azienda può candidare fino a 5 progetti.

 

Le categorie: trasformazione dei processi e tecnologie di frontiera

Le candidature si articolano in due categorie che raccontano due modi complementari di fare innovazione industriale. Da un lato c’è chi usa il digitale per trasformare il modo in cui si lavora, rendendo i processi più efficienti, sicuri e governabili. Dall’altro c’è chi applica tecnologie emergenti per abilitare nuove capacità produttive, migliorare prestazioni e accelerare le decisioni.

In entrambi i casi, il punto non è “quanto è nuova” una tecnologia, ma che cosa abilita. I MADE Future Industry Awards valorizzano progetti che dimostrano come il digitale possa tradursi in vantaggio competitivo, sostenibilità e scalabilità: risultati solidi oggi, con un modello che può crescere domani.

 

Digital New Champion

La prima categoria è dedicata ai progetti di digitalizzazione che hanno già generato un impatto rilevante nel business e nell’operatività quotidiana. Rientrano iniziative che intervengono su leve decisive come efficienza energetica, sicurezza dei lavoratori, cyber security industriale e ottimizzazione dei processi produttivi. È l’innovazione che rafforza continuità operativa, qualità e controllo: meno sprechi, più affidabilità, standard più elevati.

 

Top Tech

Questa categoria, al contempo, è riservata alle applicazioni che adottano tecnologie di frontiera per portare l’industria su un nuovo livello di capacità. Rientrano progetti basati su Intelligenza Artificiale, robotica avanzata, soluzioni AR/VR, simulazione e additive manufacturing. È l’innovazione che abilita performance, flessibilità e capacità decisionale, con un approccio che può diventare un riferimento anche oltre il singolo caso.

 

Come candidare un progetto 

La candidatura è pensata per essere semplice, ma sufficientemente strutturata da consentire una valutazione di merito. In pratica, l’azienda descrive un progetto già implementato mettendo a fuoco tre elementi: obiettivo, soluzione adottata e soprattutto risultati, con indicatori misurabili e benefici di business. È questa chiarezza che consente di leggere l’impatto reale dell’iniziativa e la sua replicabilità.

La partecipazione è gratuita e ogni azienda può candidare fino a 5 progetti.

Dopo l’invio, le candidature entrano nella fase di selezione: i progetti più solidi per impatto e qualità di implementazione accedono alle semifinali territoriali, dove verranno presentati tramite pitch.

CANDIDA UN PROGETTO

 

Le tappe: format, date e valore per le aziende

I MADE Future Industry Awards 2025 si sviluppano in un percorso itinerante che attraversa Nord, Centro e Sud Italia e culmina con una finale nazionale a Roma. Le semifinali territoriali sono momenti di selezione, ma anche occasioni di confronto concreto: portano i progetti in un contesto qualificato e li mettono in dialogo con competenze, imprese e stakeholder dell’ecosistema.

Le tappe ufficiali delle semifinali sono:

  • Brescia – Tappa Nord: 31 marzo 2026
  • Ancona – Tappa Centro: 15 aprile 2026
  • Napoli – Tappa Sud: 20 maggio 2026

In ciascun appuntamento, i progetti selezionati vengono presentati tramite davanti a una giuria territoriale. Il format è costruito per far emergere il merito e l’impatto: non solo cosa è stato fatto, ma come è stato implementato e quali risultati ha prodotto.

Per le aziende, partecipare alle tappe significa ottenere visibilità qualificata, confrontarsi su contenuti di sostanza e attivare connessioni utili (networking, scambio di esperienze, contatto con attori industriali, accademici e istituzionali). I vincitori delle tre semifinali accederanno alla Finalissima Nazionale a Roma nel giugno 2026, dove verranno proclamati i migliori progetti per categoria.

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La giuria: un ecosistema di competenze del Sistema Paese

La valutazione dei progetti è affidata a una giuria pensata come ecosistema, che unisce competenze industriali, accademiche e istituzionali. L’obiettivo è garantire una lettura completa dei progetti: solidità dell’implementazione, impatto, valore generato e potenziale di replicabilità.

Tra i profili più rappresentativi coinvolti figurano, ad esempio, Massimo Carboniero (OMERA), Marco Bentivogli (Base Italia), Bruno Bettelli (Federmacchine), Danilo Cannoletta (Leonardo Aeronautics), Gianluigi Viscardi (Cluster Fabbrica Intelligente), Marco Calabrò (MIMIT) e Riccardo Cavanna (UCIMA).

Per consultare la composizione completa della giuria, è possibile visitare la pagina ufficiale dedicata

La visione strategica e perché partecipare

Per MADE, digitale e sostenibilità non sono due percorsi paralleli: sono la stessa traiettoria industriale. Lo sintetizza Marco Taisch, Presidente di MADE Competence Center, ricordando che “il più grande alleato della transizione ecologica è la transizione digitale”.
In concreto, tecnologie come AI, IoT e Big Data abilitano produttività e sostenibilità perché portano dati, controllo e capacità decisionale dentro i processi.

È esattamente questo il tipo di innovazione che i MADE Future Industry Awards 2025 vogliono mettere in evidenza: progetti già implementati che hanno trasformato la tecnologia in risultati misurabili e in modelli replicabili. E in un contesto economico complesso, come sottolinea Riccardo Cavanna (Presidente UCIMA e membro della giuria), l’innovazione non è più una scelta “facoltativa”, ma una leva strategica per restare competitivi.

Per questo candidarsi ha un valore preciso: significa presentare un caso industriale completo — scelte, implementazione, impatto — e contribuire a una base di best practice utile all’intero sistema. E la partecipazione alle tappe territoriali aggiunge un ulteriore beneficio: confrontarsi in modo qualificato e attivare connessioni con imprese e stakeholder dell’ecosistema.