L’ecosistema MADE come spazio di dialogo per l’industria del futuro
La Cena degli Stakeholder di MADE rappresenta un momento di confronto dedicato al dialogo tra istituzioni, imprese e mondo dell’innovazione, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della trasformazione digitale come leva strategica per la competitività del sistema produttivo. Un’occasione di incontro che mette al centro la collaborazione pubblico–privato e il contributo di realtà come MADE nel supportare le imprese, in particolare le PMI, nell’affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. Nel tempo, questo appuntamento si è consolidato come uno spazio di ascolto e condivisione, capace di far emergere visioni, priorità e traiettorie comuni per accompagnare l’industria italiana nel cambiamento.
Il ruolo delle istituzioni nel sostenere la trasformazione digitale
Nel corso della serata, il confronto si è arricchito del contributo delle istituzioni, che hanno ribadito l’importanza di costruire un ecosistema in grado di rendere l’innovazione accessibile e concreta per le imprese. Raffaele Spallone, Dirigente divisione digitalizzazione delle imprese, innovazione e analisi dei settori produttivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Marco Nocivelli, Vicepresidente per le Politiche Industriali e il Made in Italy di Confindustria, hanno evidenziato come la trasformazione digitale rappresenti oggi una condizione necessaria per rafforzare la competitività delle PMI, chiamate a operare in un contesto economico e industriale sempre più complesso. In questo scenario, il ruolo di realtà come MADE emerge come centrale nel tradurre politiche e strategie in strumenti operativi, favorendo il dialogo tra istituzioni e mondo produttivo e accompagnando le imprese in percorsi di innovazione consapevoli e sostenibili.
I risultati di MADE4.0 raccontati dal Presidente
A dare concretezza a questa visione sono stati i risultati presentati da Marco Taisch, Presidente di MADE, che ha illustrato gli ottimi numeri raggiunti nel 2025, raccolti nell’Annual Report 2025 di MADE. Un anno che ha visto il Competence Center rafforzare il proprio ruolo all’interno dell’ecosistema industriale, con 257 progetti gestiti e 236 aziende coinvolte nei progetti, affiancati da un’intensa attività formativa che ha portato all’erogazione di 191 corsi, coinvolgendo 662 imprese per un totale di 43.000 ore/persona di formazione. A questi risultati si aggiungono 23 progetti europei attivi nel 2025, oltre 120 eventi di disseminazione e più di 5.300 partecipanti complessivi, a conferma di un modello capace di coniugare visione strategica e impatto concreto.
Le voci delle imprese dentro l’ecosistema MADE4.0
Il valore di questo impegno emerge anche attraverso le testimonianze delle aziende che operano all’interno dell’ecosistema MADE. Alessandro Concialini, Amministratore Delegato di Fincantieri NexTech, Marella Levoni, Presidente di IVSI e Vice Presidente di Assica, e Stefano Nanni, Group General Manager di Fedegari Group, hanno condiviso esperienze diverse ma accomunate da un elemento centrale: la necessità di affrontare l’innovazione non come un insieme di singoli progetti, ma come un percorso strutturato. Le loro voci hanno restituito l’immagine di un ecosistema in cui competenze, tecnologie e metodo si integrano per supportare imprese e filiere nel rafforzare la propria competitività, dimostrando come la collaborazione con MADE rappresenti un fattore abilitante per governare la complessità del cambiamento.
Territori e prossimità come leva strategica
Lo sguardo di MADE è però già rivolto al futuro. Il 2026 segnerà un ulteriore passo avanti con l’espansione strategica del Competence Center attraverso la nascita dei Poli territoriali di Pavia e Bergamo, pensati per rafforzare la prossimità alle imprese e al tessuto produttivo locale. Un’evoluzione raccontata da Giuseppe Fedegari, Presidente di Fedegari Group, e da Roberto Vavassori, Amministratore Esecutivo di Brembo, che hanno evidenziato il valore di portare competenze, infrastrutture e servizi sempre più vicino alle aziende, favorendo una diffusione capillare dell’innovazione e un dialogo ancora più stretto con i territori.
Uno sguardo al futuro dell’industria
A chiudere la serata è stato l’intervento di Giuliano Busetto, Vicepresidente di MADE, che ha richiamato il percorso costruito dal team MADE e dai partner dal 2019 a oggi, un impegno costante volto a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione industriale. Un cammino fatto di collaborazione, crescita e risultati concreti, che guarda ora al futuro anche attraverso iniziative come i MADE Future Industry Awards, pensati per valorizzare le esperienze più innovative del sistema produttivo.
Giuliano Busetto, Vicepresidente di MADE4.0

